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Il deserto come ultima grande frontiera


 

 Correre nel deserto rappresenta oggi l'ultima "grande frontiera" del podista e questa vera e propria avventura affrontata a costo di sacrifici in quello straordinario ambiente naturale che è il deserto ha sostituito - nei sogni del corridore - l'altrettanto difficile prova della centochilometri o delle ultramaratone in genere, ormai sentite, per così dire, alla portata di tutti. Sempre più amatori si avvicinano infatti al deserto ed alla formula della corsa-avventura partecipando alle varie manifestazioni che vengono ogni anno allestite da organizzazioni italiane o straniere, al solo scopo di potersi confrontare soprattutto con se stessi, in un ambiente incontaminato, senza velleità di classifica. 

 

Gli articoli più letti

 Alla "Desert Marathon Eilat" con Adriano Arzenton - Un continuo saliscendi tra sterrato sabbia e sassi. I primi dieci chilometri corribili, poi dal decimo al ventesimo chilometro un fantastico paesaggio tra canaloni incuneato tra monti rossi e gialli.
 Alla "Sharmarathon" con Massimo Roncaglia - Chi ha visitato Ras Mohammed anche solo da turista può capire che spettacolo si offriva al passaggio di noi corridori fra spiagge, canyon colorati e acqua cristallina di varie tonalità di blu ed era difficile non distrarsi ad osservare il paesaggio, soprattutto per chi non puntava alla vittoria.
 Alla "Ultra Mirage El Djerid 100km" con Indro Neri - I primi chilometri di corsa sono stati piacevolissimi. La terra battuta offre un supporto perfetto per correre senza pensieri, godendosi lo spettacolo della natura: le piste che sembrano infinite, gli ampi spazi aperti delimitati solo da piccole dune di sabbia, le varie gradazioni del terreno. È solo quando la pista finisce e la sabbia incomincia che si viene riportati alla dura realtà: non si tratterà di una passeggiata.
 Alla "Maratona delle Sabbie" con Alessandro Centrone - Ogni podista teme e rispetta il vento. Ne sappiamo qualcosa noi triestini abituati a convivere con la bora. Ma quello che ci ha accompagnato in tutti i giorni di gara non era semplice vento ma il famoso e famigerato Ghibli, che incessantemente ha tirato a sessanta chilometri all'ora alzando contro tutto e tutti un vero e proprio muro di sabbia.
 Calcolatore del fattore di protezione solare - L'efficacia dei filtri solari nei confronti dei raggi UVB, viene valutata mediante il fattore di protezione SPF (Sun Protection Factor): ecco una comoda tabella per calcolare a colpo d'occhio il fattore di protezione solare minimo necessario per chi corre sotto il sole.




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